MAFALDA DI SAVOIA - La principessa di Buchenwald: La vera storia della figlia del re d'Italia, dalla trappola di Hitler alla tomba senza nome (Italian Edition) (en Italiano)
Reseña del libro "MAFALDA DI SAVOIA - La principessa di Buchenwald: La vera storia della figlia del re d'Italia, dalla trappola di Hitler alla tomba senza nome (Italian Edition) (en Italiano)"
La vera storia di Mafalda di Savoia, la figlia del re d'Italia attirata in una trappola dai nazisti, rinchiusa a Buchenwald sotto falso nome e sepolta come una sconosciuta. Settembre 1943. L'Italia firma l'armistizio e la famiglia reale lascia Roma. Mafalda, secondogenita di Vittorio Emanuele III e moglie del principe tedesco Filippo d'Assia, è lontana, a Sofia, accanto alla sorella Giovanna rimasta vedova dello zar Boris. Nessuno la avverte. Tornata in una Roma occupata, viene invitata all'ambasciata tedesca di Villa Wolkonsky per una telefonata del marito. La telefonata non esiste. Poche ore dopo è su un aereo per la Germania. Il Reich le toglie tutto, anche il nome: per i registri diventa Frau von Weber. Passa quasi un anno in una baracca murata ai margini del lager di Buchenwald, accanto a una fabbrica d'armi. Il 24 agosto 1944 l'unico bombardamento alleato sul campo la ferisce gravemente. Pochi giorni dopo muore, dopo cure tardive in un'infermeria improvvisata. Viene sepolta nel cimitero di Weimar sotto una croce con un numero. Questo libro ricostruisce la sua storia dall'infanzia a Villa Savoia al matrimonio di Racconigi, dagli anni del marito al servizio di Hitler alla trappola di Roma, fino alla prigionia e alla lunga ricerca della tomba. Lo fa attraverso le voci di chi le fu vicino: Tony Breitscheid, compagna di baracca e autrice di un memoriale del 1945; Maria Ruhnau, la prigioniera testimone di Geova che la assistette fino all'ultimo; il sacerdote che sottrasse il suo corpo alla cremazione; i deportati italiani che ritrovarono la sua tomba. Cercavi un libro documentato su Mafalda di Savoia, non un romanzo né un'agiografia? Qui trovi fatti verificati, nomi reali e fonti dichiarate. Sulle domande ancora aperte la linea è netta: cause contese, niente verdetti. Fu arrestata per vendetta contro i Savoia o come ostaggio? Sapeva qualcosa sulla morte dello zar Boris? Fu lasciata morire di proposito? Che ruolo ebbe Hitler? Ogni ipotesi è esaminata con le testimonianze che la sostengono e le ragioni che la contraddicono, distinguendo ciò che è provato da ciò che è soltanto possibile. Il libro non nasconde le zone d'ombra. Racconta il marito nazista, la corte che non avvisò Mafalda dell'armistizio e il paradosso di una principessa morta in un lager nazista pur essendo figlia del re che aveva firmato le leggi razziali. Spiega anche perché l'Italia repubblicana abbia faticato per decenni a ricordarla. Nel libro trovi: la trappola di Villa Wolkonsky e il ruolo di Herbert Kappler; la vita dietro il muro di Buchenwald, ricostruita dalle testimonianze dei sopravvissuti; il bombardamento del 24 agosto 1944 e gli ultimi giorni, raccontati con rispetto e senza morbosità; un capitolo dedicato ai dubbi, con le ragioni della versione ufficiale; una Cronologia che riconcilia date e cifre divergenti, un Glossario, un Indice dei nomi e Note bibliografiche con le fonti citate una per una: da Renato Barneschi a Cristina Siccardi, da Eugen Kogon al rapporto americano su Buchenwald del 1945. Perfetto per chi ama le storie vere della Seconda guerra mondiale, la storia di Casa Savoia e delle famiglie reali europee, i libri sull'8 settembre 1943 e sulla deportazione degli italiani nei lager nazisti, le biografie di donne travolte dalla storia. È adatto anche a chi ha visto il film TV con Stefania Rocca e vuole conoscere i fatti al di là della finzione, e a chi cerca una lettura per il Giorno della Memoria. Un titolo della collana di saggistica narrativa firmata Francesco Ferretti: storie vere, documentate, raccontate con il ritmo di un romanzo e con il rispetto dovuto alle vittime. Scopri gli altri titoli dell'autore.